Oggi andiamo alla scoperta dell’Oggetto Email partendo subito da questa statistica: il 47% degli utenti decide di aprire le email basandosi sull’oggetto.

Abbiamo preparato 7 consigli per scrivere oggetti mail efficaci e incrementare il tasso di apertura nel tuo email marketing.

Cos’è l’oggetto di una email?

L’oggetto di un’email costituisce una breve riga di testo posizionata all’inizio della Email.

Questo elemento è di cruciale importanza all’interno di qualsiasi strategia di Email Marketing, in quanto esercita un impatto diretto sul tasso di apertura delle newsletter e delle DEM (Direct Email Marketing).

L’oggetto della mail, quella breve riga di testo che precede il contenuto del messaggio, è il fulcro di una campagna di email marketing vincente.

Il motivo?

Il 47% degli utenti decide di aprire o meno un’email basandosi esclusivamente su ciò che legge in quell’istante (fonte Invesp).

Questa singola frase diventa cruciale poiché, se l’utente non apre l’email, ogni possibilità di guadagnare la sua attenzione e guidarlo verso una conversione – che sia l’acquisto di un prodotto, la lettura di un articolo nel blog o altro – svanisce.

Il nostro articolo rivela i migliori suggerimenti su come redigere un oggetto email efficace.

Presta attenzione, perché stai per scoprire tutti i trucchi del mestiere che faranno brillare la tua campagna di email marketing.

Oggetto Mail: Come misurarne l’efficacia e perché influisce sul tasso di apertura

Prima di esplorare le tecniche per scrivere un oggetto email efficace, è essenziale capire come valutarne l’efficacia. La chiave di questa valutazione risiede nell’Open Rate, ovvero il tasso di apertura della tua campagna.

L’obiettivo dell’oggetto mail è stimolare l’utente a cliccare e aprire il messaggio. Il calcolo dell’Open Rate avviene dividendo le email aperte per la differenza tra le email inviate e quelle ritornate indietro (bounces o rimbalzi).

Per semplificare questa misurazione, molte piattaforme di email marketing (qui scoprirai le 3 migliori piattaforme che consigliamo), generano automaticamente il dato. Nelle statistiche della campagna, potrai facilmente individuare il tuo tasso di apertura, accanto al numero totale di email aperte.

L’assegnazione di un valore accettabile al tasso di apertura dipende da vari fattori, inclusi il settore e la geografia. Nel contesto italiano del 2023, il tasso di apertura medio totale, secondo dati da Get Response, si attesta al 31.86%, segnando un incremento rispetto agli anni precedenti.

Questo dato può fungere da riferimento, ma è fondamentale considerare il contesto specifico della tua campagna.

Settori diversi e pubblici di destinazione differenti possono influire sulla percezione di un “buon” tasso di apertura.

Monitora attentamente le metriche e fai confronti con i benchmark (una metodologia che aiuta a identificare le best practice) del tuo settore per determinare se stai superando le aspettative e se c’è spazio per ulteriori miglioramenti.

Il notevole tasso di apertura nel panorama italiano indica un crescente interesse degli utenti per le email, incluso il contenuto “commerciale” delle newsletter. Tuttavia, se il tuo Open Rate è al di sotto delle aspettative, ci sono due fattori principali da considerare:

  1. Interesse dei Destinatari: Se il tuo pubblico non è coinvolto, potrebbe essere dovuto a una lista di contatti di scarsa qualità. L’acquisto di database preconfezionati potrebbe non rispecchiare il reale interesse dei destinatari. Una strategia di lead generation o acquisizione contatti mirata direttamente da negozi o siti web, potrebbe essere la chiave per migliorare la qualità della tua lista.
  2. Contenuto Non Interessante: Se il tuo messaggio non suscita interesse, potrebbe essere necessario rivalutare la tua strategia di content marketing. Assicurati di inviare contenuti rilevanti, di valore e interessanti per i tuoi destinatari.

L’oggetto email gioca un ruolo cruciale. Per aumentare il tasso di apertura, focalizzati su:

  • Rilevanza: Assicurati che l’oggetto sia pertinente al contenuto effettivo dell’email.
  • Coinvolgimento: Sii creativo e coinvolgente, suscitando curiosità e interesse.
  • Personalizzazione: Utilizza dati personali per rendere l’oggetto più adatto al destinatario.

Esploriamo insieme nel prossimo paragrafo le strategie pratiche per scrivere un oggetto mail che catturi l’attenzione e massimizzi il tasso di apertura delle tue campagne.

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Oggetto Email: cosa scrivere in 7 consigli

Perfetto! Ora sai bene cos’è un oggetto email, non ti resta che scoprire cosa fare prima di mandare una campagna di email marketing oppure anche singole email transazionali – cioè legate all’azione dell’utente? Ragioniamo per step:

  1. Identifica la Finalità: Prima di scrivere qualsiasi email, rifletti sul tuo obiettivo. Vuoi guidare i nuovi contatti attraverso una strategia di lead nurturing o nutrimento, fornendo contenuti interessanti e di valore per poi orientarli verso un acquisto?

    O forse stai cercando di promuovere un evento, un nuovo punto vendita o un prodotto? Mantieni chiare le tue intenzioni: cosa desideri ottenere dalla tua campagna di email marketing?
  2. Valorizza la CTA: Comprendi cosa è cruciale per il TUO pubblico target e mettilo in risalto nella tua Email così da invogliare il click sulla call to action o chiamata all’azione.
  3. Comunica: inizia dall’oggetto email, segui i nostri consigli per aumentare il tasso di apertura della tua campagna e raggiungere i tuoi obiettivi.

Sei pronto/a? Iniziamo!

1. Sii Breve e Incisivo: Il Potere dell’Oggetto Email in 6-10 Parole

La brevità è la chiave per un efficace oggetto email. Come si suol dire, “il tempo che dedichi al titolo dovrebbe essere proporzionato a quanto ne dedichi al contenuto“, e questo principio si applica anche agli oggetti email.

Scrivere un oggetto coinvolgente richiede tempo e creatività, quindi non demoralizzarti se il primo tentativo non risulta eccezionale.

Scrivine alcuni e prendi spunto dalle email che sicuramente riceverai dai grandi brand modificandoli secondo la tua esigenza. Ti mostreremo nei prossimi articoli degli strumenti utili che possono aiutarti.

Secondo il report di Invesp, la lunghezza “ideale” di un oggetto email è compresa tra 6 e 10 parole o limitarlo a circa 50-60 caratteri.

Questa scelta è supportata dai dati che mostrano un tasso di apertura medio del 21% per oggetti con questa lunghezza. Da notare che la percentuale declina sia con l’accorciarsi che con l’allungarsi del numero di parole.

Un altro fattore importante dovuto alla Lunghezza dell’oggetto mail

Se l’oggetto è eccessivamente lungo, potrebbe essere automaticamente tagliato dal programma di posta elettronica del destinatario.

In tal caso, l’utente potrebbe non comprendere il messaggio e ignorarlo.

Questo problema diventa ancor più critico se l’email viene letta su dispositivi mobili, poiché l’anteprima mostra circa 50 caratteri (a seconda del dispositivo).

Dunque, presta particolare attenzione a questo dettaglio, potrebbe fare la differenza per il successo della tua campagna.

2. Sii Diretto: La Chiarezza al Servizio dell’Apertura

Nell’universo delle email, la chiarezza è un asso nella manica.

Essere diretti e semplici sulla natura del contenuto dell’email è spesso cruciale per garantire una comprensione immediata. Adotta questa strategia per massimizzare il tuo impatto:

  • Incorpora la Parola Chiave nell’Oggetto: Se l’obiettivo dell’email è promuovere un e-book, inserisci direttamente la parola “e-book” nella riga dell’oggetto. Secondo il report di Superoffice, questa pratica può innalzare il tasso di apertura del 6%.

Oggetto Email Marketing: sincerità e trasparenza

Quanto più sei trasparente, tanto più dimostri che non c’è alcuna ambiguità o sorprese nell’email. Se riesci a comunicare chiaramente nell’oggetto cosa stai offrendo e ciò che stai anticipando, aumenti notevolmente le probabilità di ottenere un’apertura dell’email.

Ricorda, la sincerità e la trasparenza possono fare la differenza nel convincere il destinatario che l’apertura dell’email porterà a un contenuto di valore, evitando il rischio di essere scartati come spam o fastidio.

Sii diretto e conquista l’attenzione del tuo pubblico! 🚀

3. Sfrutta la Potenza della Segmentazione: Aumenta il Tasso di Apertura del +14,31%

La segmentazione del target nell’email marketing è una strategia vincente che può portare a un significativo aumento del tasso di apertura, addirittura del +14,31% rispetto alle campagne inviate a liste non segmentate.

Definizione di Segmentazione: La segmentazione comporta la suddivisione del database contatti in gruppi più piccoli in base a vari parametri, come per esempio gli interessi dimostrati dall’utente.

Se vuoi approfondire questo argomento vai al nostro articolo dedicato, mentre ora vediamo velocemente alcuni esempi di segmentazione,:

Esempi di Segmentazione:

  • Posizione nel Funnel: Puoi creare liste separate per “clienti”, “non clienti” e “fidelizzati”, adattando il messaggio alle diverse fasi del percorso del cliente.
  • Interessi e Preferenze: Segmentare in base agli interessi o alla tipologia di prodotti/contenuti a cui l’utente dimostra di essere interessato. Questo consente di inviare contenuti rilevanti e mirati.
  • Lead Scoring o punteggio del contatto: Utilizza il lead scoring per valutare quanto “caldo” è un contatto, assegnando punteggi in base alle azioni, come l’apertura di un’email o la partecipazione a un webinar.

Vantaggi della Segmentazione:

  • Messaggio Mirato: Un contenuto diversificato può essere adattato alle specifiche esigenze di ciascun segmento di pubblico.
  • Rilevanza: Migliora la rilevanza del messaggio, aumentando la probabilità che il destinatario apra l’email.

Sfruttare appieno la segmentazione ti consente di personalizzare la tua comunicazione, garantendo che il tuo messaggio sia rilevante e attraente per ciascun gruppo di destinatari. 🚀

4. Crea un Impatto Personale con Oggetti Email Personalizzati: +22% di Apertura Dimostrato!

Un trucco potentissimo per incrementare il tasso di apertura delle tue email è la personalizzazione dell’oggetto.

Saprai già che le diverse piattaforme di email marketing ti danno la possibilità di aggiungere il nome del destinatario o altri dettagli specifici, grazie alla semplice inserzione dei campi personalizzati.

Quindi sfruttiamo questa possibilità e tesiamola.

Secondo il rapporto Invesp, questa pratica dimostra un aumento significativo del 22% nelle probabilità di apertura dell’email.

In particolare, le newsletter che includono il nome del destinatario nell’oggetto email hanno un tasso di apertura nettamente migliore rispetto a quelle che non lo fanno.

Perché Funziona:

  • Connessione Personale: La personalizzazione crea un legame personale, inducendo il destinatario a sentirsi riconosciuto e coinvolto.
  • Rilevanza Accresciuta: Gli oggetti personalizzati suggeriscono che il contenuto interno è altrettanto su misura, aumentando l’interesse del destinatario.

Ricorda, l’attenzione ai dettagli fa la differenza, e l’aggiunta di un tocco personale all’oggetto dell’email può essere la chiave per aprire le porte alle tue comunicazioni.

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5. Accendi il Tuo Messaggio con le Emoticon: un dettaglio che fa la differenza, ma senza esagerare!

Le emoticon, familiari per il loro utilizzo nei social e nei messaggi, si rivelano un’arma segreta anche nell’email marketing. Possono essere un modo efficace per enfatizzare il contenuto dell’oggetto email, contribuendo ad aumentare il tasso di apertura. Ma fai attenzione:

  • Utilizza Emoticon per supportare il testo: Le emoticon dovrebbero integrare e evidenziare il testo, non sostituirlo. Servono a rendere il messaggio più accattivante, non a sostituire parti cruciali del testo.
  • Moderazione è la Chiave: Non esagerare con le emoticon. Limitati a una per oggetto, altrimenti rischi di appesantire il messaggio e renderlo poco leggibile.

Esempi di Oggetti Email con Emoticon da Grandi Brand:

  • “Dai sfogo alla tua creatività in cucina 🍝 Ecco le offerte” (Groupon)
  • “Festa della mamma: idee regalo 💐” (Zalando)
  • “🤩 Spediamo coccole (e un regalo speciale) direttamente a casa tua” (Mustela)

Perché Funziona:

  • Attrattiva Visiva: Le emoticon possono attirare lo sguardo, aggiungendo un tocco visivo che rompe la monotonia del testo.
  • Espressione di Creatività: Utilizzare emoticon può trasmettere un senso di creatività e modernità nella tua comunicazione.

Sperimenta con moderazione e scopri come anche un piccolo tocco di emoticon può rendere il tuo messaggio più accattivante. 😊🚀

6. Evita le Maiuscole Esagerate e gli Eccessivi Punti Esclamativi: La Sottigliezza Fa la Differenza!

Se desideri che le tue email siano aperte e lette, un consiglio d’oro è evitare l’uso esagerato delle MAIUSCOLE e dei punti esclamativi.

Gli oggetti email del tipo “APRI ORA E AVRAI UN’OFFERTA SPECIALE” o “-30% per te, solo per 24 ore !!!!” potrebbero risultare poco accattivanti e persino essere scartati come spam.

Ti fanno venire voglia di aprire il messaggio? Provaci tu stesso a leggere questi esempi.

Sono accattivanti o sembrano un po’ troppo enfatizzati? L’utilizzo di tutto il testo in MAIUSCOLO e l’abuso dei punti esclamativi potrebbero far percepire la tua email come spam e comprometterne l’apertura.

Secondo diversi studi, più dell’85% degli intervistati preferisce oggetti email scritti in minuscolo rispetto a quelli interamente in maiuscolo.

Perché Funziona:

  • Aspetto Professionale: L’uso moderato delle maiuscole suggerisce professionalità e serietà.
  • Evitare Filtri Anti-Spam: L’eccesso di maiuscole e punti esclamativi potrebbe far scattare i filtri anti-spam, relegando la tua email nella casella spam.

Scegli un approccio più sottile e professionale nella scrittura degli oggetti email per massimizzare l’attrattiva e garantire che le tue comunicazioni raggiungano le caselle di posta in arrivo. 📬

7. La Potenza dei Numeri: Un’Arma Segreta per Incrementare il Tuo Successo!

L’utilizzo dei numeri è una strategia di copywriting potentissima, e ciò vale anche per gli oggetti email.

Include un numero nell’oggetto non solo attira l’attenzione, ma ha dimostrato di aumentare il tasso di apertura e di conversione. Un dato interessante: inserire un numero nel titolo di un articolo blog può aumentare la percentuale di clic del 206% (fonte CoSchedule).

Perché Funziona:

  • Chiarezza e Comprensione: I numeri sono chiari e di facile comprensione, suscitando interesse immediato.
  • Creazione di Aspettative: I numeri creano aspettative precise, incuriosendo gli utenti e spingendoli ad aprire l’email per scoprire di più.

Dati di Studio: Un recente studio condotto su 115 milioni di email ha confermato che il tasso di apertura e di conversione tende ad essere più elevato quando l’oggetto contiene un numero.

Consiglio Chiave: Mentre sfrutti questa strategia, ricorda di non esagerare. Non è necessario inserire un numero in ogni oggetto email. Usa questa tecnica con moderazione per massimizzare l’efficacia della tua campagna.

Esempi di Oggetti Email:

  • “5 Consigli per il tuo prossimo viaggio” (WeRoad)
  • “10 cose da vendere su Shopify (diverse dai prodotti fisici)” (Shopify)
  • “😋 3 ricette vegetariane da non perdere!” (Giallo Zafferano)

Bonus Pre-header: Un’ altra occasione per Catturare l’Attenzione!

Quando ti abbiamo detto che l’oggetto email ideale dovrebbe essere breve, hai forse rabbrividito un po’.

È vero, condensare il messaggio in soli 50 caratteri può essere una sfida. Tuttavia, c’è una seconda opportunità che non va assolutamente sprecata: il preheader o testo di anteprima.

Il preheader è quella breve riga di testo che appare subito dopo l’oggetto.

È chiamato “testo di anteprima” perché offre un assaggio del contenuto dell’email, dando all’utente una visione preliminare senza dover aprire il messaggio. Ecco il trucco: un preheader ben formulato può incrementare il tasso di apertura fino al +7%.

Come Ottimizzare il Testo di Anteprima:

  • Lunghezza Ideale: Mantieni il preheader breve, tra gli 85 e 100 caratteri. Vai direttamente al punto senza dilungarti.
  • Parole Accattivanti: Utilizza verbi e parole chiave forti che fungano da chiara anteprima del contenuto dell’email.
  • Emoticon Anche nel Preheader: Se ritenuto utile, inserisci emoticon anche nel preheader per aggiungere un tocco visivo accattivante.

Perché Funziona:

  • Seconda Chance di Coinvolgimento: Il preheader è un’opportunità aggiuntiva di catturare l’attenzione del lettore, fornendo un’ulteriore motivazione per aprire l’email.
  • Chiarezza Istantanea: Una anteprima ben scritta fornisce una visione chiara e istantanea del contenuto, aumentando la probabilità di apertura.

Sfrutta ogni carattere del preheader per rendere irresistibile l’apertura dell’email. È un piccolo spazio che può fare una grande differenza! 🌟

Ora è il Tuo Momento Creativo!

Con tutti questi suggerimenti a disposizione, è giunto il momento di liberare la tua creatività! L’oggetto email è la chiave per garantire che il tuo messaggio non finisca nel limbo delle email non aperte.

Prenditi il tempo necessario, rifletti attentamente e scrivi un oggetto che catturi l’attenzione e stimoli la curiosità.

Ricorda:

  • Sii Chiaro e Conciso: La brevità è amica dell’efficacia.
  • Sperimenta con Emoticon: Aggiungi un tocco di personalità con emoticon moderate.
  • Includi Numeri: Se pertinente, sfrutta la potenza dei numeri per suscitare interesse.
  • Testa con l’A/B Testing: Ottimizza costantemente il tuo approccio basandoti sui feedback del tuo pubblico.

Buona fortuna! Che il tuo prossimo oggetto email sia irresistibile e apra le porte a interazioni di successo!